Come era ampiamente previsto la seconda prova della finale della Coppa del Mondo di salto ostacoli questa sera a Basilea si è rivelata difficile e selettiva, dopo che la prima ieri (a tempo in tabella C) aveva perfettamente assolto il compito di preparare una sorta di… griglia di partenza mettendo tutti i concorrenti nella possibilità di portare a termine bene l’impegno e lasciando al cronometro il compito di assegnare le posizioni in classifica provvisoria.
Oggi la faccenda è stata diversa, nella categoria a barrage. Oggi Gerard Lachat ha proposto un percorso che – dimensioni a parte: massime, ovviamente – chiedeva ai concorrenti di concentrare equilibrio, tecnica, forza e intelligenza in un’unica prestazione tra la linea di partenza e quella di arrivo: un minimo difetto, una sfumatura di imperfezione, un infinitesimale dettaglio trascurato poteva – come di fatto è accaduto – fare la differenza… Per non dire ovviamente inadeguatezza: alla finale della Coppa del Mondo arrivano anche atleti qualificati nei gironi per così dire periferici rispetto al grande sport, i quali fatalmente vivono un impatto non sempre felice con un impegno di difficoltà massima come una finale mondiale.
La gara si è risolta con un barrage a cinque. In realtà sei i qualificati, ma il francese Julien Epaillard (magnifico vincitore ieri) faceva molto rapidamente i calcoli: ritirandosi dal barrage avrebbe conservato il primo posto in classifica provvisoria generale con zero punti… quindi ecco la decisione saggia e intelligente di risparmiare le energie fisiche e psichiche del suo Donatello d’Auge in vista della terza e ultima prova domenica, che sarà una gara a due percorsi quindi faticosa, oltre che difficile.
L’esito finale è stato un vero e proprio trionfo: perché ha vinto Martin Fuchs su Leone Jei, facendo impazzire letteralmente il pubblico di Basilea… Una prestazione magnifica che ha catapultato il campione elvetico al secondo posto della classifica generale con 2 punti alle spalle di Julien Epaillard e appaiato al campione uscente, lo svedese Henrik von Eckermann su Iliana, oggi al 7° posto con un errore in percorso base. Ma nello spazio di 4 penalità ci sono anche Kevin Staut, Lillie Keenan e Ben Maher (tutti a 3), e poi a 4 punti la sorprendente Alessandra Volpi (statunitense, sebbene non sia difficile immaginare quali siano le sue origini… ) che su Gipsy Love ha ottenuto un magnifico 3° posto questa sera.
Domenica accederanno al primo percorso i migliori trenta della classifica provvisoria dopo la gara di questa sera: la battaglia sportiva si annuncia entusiasmante!
LA CLASSIFICA DELLA SECONDA PROVA
https://results.hippodata.de/2025/2536/docs/r_08.pdf
LA CLASSIFICA PROVVISORIA DOPO LE PRIME DUE PROVE
https://results.hippodata.de/2025/2536/docs/wcf_standings_after_final_ii_provisional_v1.1.pdf